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miraluce
Membro Master
Regione: Emilia Romagna
Città: Bologna
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Inserito il - 14 luglio 2007 : 19:22:11
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What the BLEEP do we know?
A volte la gravità non funziona. Alcune cose sono sia onde che particelle... simultaneamente. Gli elettroni semplicemente scompaiono… continuamente.
Se l'universo è così sregolato e imprevedibile, così pieno di possibilità, perche' i nostri pensieri che riguardano la nostra vita sono così limitati?
Ma che ..bip.. sappiamo veramente!? e' un libro di scienza. Con l'aiuto di oltre una dozzina di scienziati sperimentali e teorici, esso ci guida attraverso lo specchio della fisica quantistica all'interno di un universo che è piu' bizzarro e vivo di quanto si sia mai immaginato.
E poi ci conduce ancora oltre, ai margini estremi della nostra conoscenza scientifica della coscienza, della percezione, della chimica del corpo e della struttura cerebrale. Di che cos'e' fatto un pensiero? Di che cos'e' fatta la realta'? E soprattutto, come può un pensiero modificare la natura della realtà?
La maggior parte della gente pensa che la realta' sia quello che i nostri sensi ci proiettano. E naturalmente la scienza ha condiviso questa visione per 400 anni: se non si puo' percepire con i nostri sensi ( o con le loro estensioni) non e' reale.
Ma anche questa realta' appare in un modo quando la guardiamo con i nostri occhi e in un altro se la osserviamo attentamente al microscopio o un acceleratore di particelle che spezza gli atomi. Allora diventa completamente diversa, irriconoscibile.
E i nostri pensieri fanno parte della realta'? Possono influenzarla?
Se la realta' e' olografica, e' possibile percepirlo direttamente?
I nostri sensi sono stampi che imprimono la loro forma sulla realta', mentre gli esploratori della coscienza riferiscono che e' possibile sperimentare il mondo completamente, direttamente, l'universo intero e un grano di sabbia allo stesso tempo.
Come influisce il nostro paradigma o atteggiamento su quello che vediamo? Se si percepiamo solo quello che conosciamo, come possiamo percepire qualcosa di nuovo? Che cosa siamo disposti a fare per percepie qualcosa di nuovo?
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Non ascoltare la prudenza del mondo, perché questa è l'ora dell'inatteso. Sri Aurobindo
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garuda
Membro Medio
139 Messaggi |
Inserito il - 18 luglio 2007 : 12:10:00
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The BLEEP edito dalla macroedizioni. Il film invece non e' ancora uscito in italiano. Sara' che non siamo pronti a vedere?
Perche' le persone non fanno le Grandi Domande? Perche' le risposte che ottengono potrebbero essere quelle che non vogliono.
Una teoria e' un'idea che cerca di spiegare come funziona qualcosa. E' fatta per essere testata, provata o confutata. Un paradigma e' un insieme di supposizioni implicite che non sono fatte per essere testate perche' sono essenzialmente inconsce.
Fanno parte del modus operandi che adottiamo come individui, come scienziatei, o come societa'. Un paradigma non viene mai messo in discussione perche' nessuno ci pensa. Questa e' la realta' in cui viviamo.. Non la mettiamo mai in questione, non ci poniamo il problema di diventarne consapevoli. Viviamo e repiriamo queste convinzioni e pensiamo e interagiamo doi conseguenza. ...
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Il tempo non è affatto quello che sembra. Non scorre in una sola direzione, e il futuro esiste contemporaneamente al passato.
Albert Einstein |
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jasmine
Membro Attivo
266 Messaggi |
Inserito il - 22 settembre 2007 : 17:40:03
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Il film in formato divX (avi) e' scaricabile in rete attraverso i principali programmi di File sharings (eMule, Soulseek, DC++) (parole chiavi per la ricerca: "what the bleep ITA"), con didascalie in italiano. C'era anche su google ma lo hanno eliminato, tanto per farcelo sospirare!
L'irrealta' della nostra realta' estratto dal libro:
Secondo il fisico Amit Goswami " tutti noi abbiamo l’abitudine di pensare che ogni cosa che ci circonda sia gia’ un oggetto che esiste senza il mio imput, la mia scelta". Per essere fedele alle scoperte della fisica quantistica, dice G.2 dobbiamo bandire quel tipo di pensiero. Al suo posto dovete davvero riconoscere che addiritura il mondo materiale che ci circonda, le sedie, i tavoli , le stanza, il tappeto, tutte queste cose, non sono nient’altro che possibili movimenti della coscienza.. E io scelgo istante per istante per portare la mia esperienza effettiva nella manifestazione. Quello che la nuova fisica sta spiegando e’ la morte del dualismo. Non e’ il dominio della mente sulla materia: e’ mente =materia. Non e’ la coscienza che crea la realta’ , ma e’ coscienza=realta’.
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Vuoi farti un regalo? Non dirti chi sei. Diventa uno sconosciuto.
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jaya
Membro Medio
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Artemisia
Nuovo Arrivato
13 Messaggi |
Inserito il - 24 aprile 2008 : 02:33:46
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Ciao a tutti,io non sono una scienziata,sono una pittrice che è molto affascinata dalla Fisica quantistica.Ho creato uno stile pittorico che ho chiamato"Poetica Quantistica"che in sintesi è un pensiero poetico scritto con termini di algebra Buleriana modificata,immesso in un contesto pittorico.Tra le varie teorie enunciate nelle opere,c'è la mia versione della teoria"Unitaria".Precisando che non pretendo di essere una scienziata,la teoria enuncia che l'Antimateria sia in realtà il connubio tra energia e materia.La "Relatività"quindi,esplicherebbe il modus operandi dell'avvenimento.Mi piacerebbe che un esperto in materia mi dicesse le sue opinioni in merito.Ciao a tutti. |
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miraluce
Membro Master
Regione: Emilia Romagna
Città: Bologna
699 Messaggi |
Inserito il - 29 aprile 2008 : 17:46:20
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Salve Artemisia, bel nome, vibrazionalmente terapeutico:-) Nemmeno noi siamo scienziati o esperti, coltiviamo l'interesse della fisica quantistica su cui ci documentiamo e scambiamo. La poetica quantistica la interpreterei come un nuovo linguaggio e pertanto piu' che valutabile in termini razionali, direi nell'immediatezza della percezione. Se non ci fai vedere un tuo lavoro, difficilmente possiamo immaginarla!
Non so cosa sia l'algebra bureliana- su vikipedia trovo algebra di Borel o borelliana. Penso si riferisca all'utilizzo dello spazio in modo particolare, appunto gli spazi borelliani, la misura di Borel, ma non siamo matematici quindi puoi darci tu una delucidazione in merito, magari, se vuoi, attraverso una visione e descrizione.
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Artemisia
Nuovo Arrivato
13 Messaggi |
Inserito il - 01 maggio 2008 : 02:25:24
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Gli scienziati potrebbero andare all'infinito dentro le cose,ma non troveranno mai la verità,infatti questa stessa non è dentro le cose ma aldilà. |
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Artemisia
Nuovo Arrivato
13 Messaggi |
Inserito il - 03 maggio 2008 : 18:27:09
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L'algebra borelliana,così come l'algebra booleana,son due tra i vari tipi di scienza che studiano una specifica branca della matematica.Io non essendo una matematica,ho colto il sunto e alcuni termini e li uso per attività che è prevalentemente Artistica.
Ho da poco il computer e sto studiando ancora come mettere immagini ecc..ma al più presto ci riuscirò!Si,è un tipo di algebra che sfrutta il classico codice binario attribuendo a 1 la realtà e a 0 l'etereo.In più nella mia versione sono presenti anche altri simboli tipo il più o meno infinito,le frazioni,le potenze ecc..
Specifico che secondo me l'etere,che in passato si è cercato come sorta di "fluido" in cui tutto è immerso e che poi non si è trovato,non ha forma di fluido vero e proprio,ma ha forma concettuale,che è tanto reale quanto ciò che chiamiamo realtà.Quindi a seconda dei casi l'1 realtà diventa 0 etere e viceversa.Ho visto i filmati Sulla fisica e mi sono piaciuti molto.La scienza mi ha sempre interessato anche se poi mi occupo di Arte.Ci sono moltissime cose in comune secondo me...
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Artemisia
Nuovo Arrivato
13 Messaggi |
Inserito il - 05 maggio 2008 : 13:04:15
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Per adesso vi posso esporre a voce alcune teorie.Ad esempio,secondo me anche il Buio possiede una sua velocità,ovvero perfettamente uguale a quella della luce circa 300.000km al secondo,la differenza sostanziale è che mentre una si ritira,l'altra si espande e viceversa.Il punto è...davvero non si vede niente al buio?Oppure come la luce mette in evidenza determinate"cose",così anche il buio mette in evidenza altre cose,oppure ancora,se il buio e la luce fossero le due versioni della stessa cosa?E che cosa?Se parliamo di realtà,non possiamo non considerare l'irrealtà e se constatiamo che le differenze tra l'una e l'altra sono esclusivamente interpretative,che cosa si sta guardando?Chi o cosa, sta effettivamente respirando,guardando,analizzando,sospirando,ecc...? |
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jasmine
Membro Attivo
266 Messaggi |
Inserito il - 05 maggio 2008 : 13:21:33
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Hello Artemisia così teoricamente non avendo nozioni matematiche difficile comprendere un' applicazione concettuale di tipo matematico alla pittura che s'intendo di libera ispirazionec, cioe' discosta dalla razionalita'.
Posso immaginare il connubio tra energia e materia: forse un'immagine che si sfuma partendo dalla forma fino all'evanescente...o come tu dici da uno realta' a zero etere. Ma stiamo a vedere le immagini e le tue rilevazioni.
Fa piacere che i video sulla fisica quantistica ti siano piaciuti. Al di fuori del nostro gruppo di scambio nessun altro e' venuto ancora a fare apprezzamenti.
Si presuppone che lo scambio abbia una funzione allargata anche a chi legge senza interferire, risvegliando l'interesse per la ricerca della realta'. Attendiamo quindi anche l'intervento di qualcuno dei numerosi lettori che abbiano aperto la loro mente in tale direzione.
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Artemisia
Nuovo Arrivato
13 Messaggi |
Inserito il - 06 maggio 2008 : 01:35:47
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Beh,sul connubio di materia ed energia non sono necessari salti mortali di fantasia,ma basta guardarsi intorno o dentro.L'idea per sviluppare la Poetica Quantistica l'ho avuta all'incirca nel 2002,in un periodo in cui non riuscivo a smettere di dipingere,disegnare,colorare,insomma fare Arte.Così decisi di fare un periodo di pausa e dedicarmi a qualcosa che non c'entrasse nulla con l'Arte.
Tuttavia,leggendo il libro"La danza dei maestri Wu li"che mette in relazione le più avanzate ipotesi Quantistiche,con le più remote filosofie orientali,mi accorsi che la Fisica Quantistica ha moltissimo in comune anche con l'Arte, basta pensare al "Puntinismo",cioè il vedere a puntini,i nostri misteriosissimi Quanti.Oppure al "Surrealismo"che irradia "Relatività",o lo "Spazialismo".
Quel che ti sei immaginata ,cioè figure in trasparenza che si miscelano, è molto simile ad un mio altro stile pittorico che ho chiamato"Orripilantismo Ancestrale",che spero di farti vedere al più presto,che è quello che mi immagino si possa vedere in un condensato "Bose-Einstein".Non sempre la Fantasia è irrazionalità,così come non sempre la realtà è razionale...
Potete vedere alcuni dei miei quadri sulla "Poetica quantistica","Orripilantismo Ancestrale"e altri,su www.myspace.com/ancestrica
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miraluce
Membro Master
Regione: Emilia Romagna
Città: Bologna
699 Messaggi |
Inserito il - 17 maggio 2008 : 20:48:36
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What the Bleep !? Down the Rabbit Hole ..... Giu' nella tana del coniglio- Il seguito di what the bleep? in English sottotitolato in francese.
Comprende nuove informazioni scientifiche che rivelano che la nuova meccanica quantistica, la neurobiologia, la coscienza umana e la realta' quotidiana sono strettamente collegati.
I problemi derivano dal nostro vivere nella separazione. Il velo che esiste tra il modo classico di vedere e il modo quantistico e' un mistero.
La realta' e' un oceano infinito di possibilta' astratte!
http://www.nous-les-dieux.org/What_the_Bleep_%21%3F_Down_the_Rabbit_Hole
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Non ascoltare la prudenza del mondo, perché questa è l'ora dell'inatteso. Sri Aurobindo
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miraluce
Membro Master
Regione: Emilia Romagna
Città: Bologna
699 Messaggi |
Inserito il - 25 agosto 2011 : 10:48:36
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L'esperimento della doppia fenditura è signficativo per conoscere i parametri di questa visione completamente diversi da quella che noi percepiamo come realta'. La separazione non esiste. Il fotone esce dalla due fenditure in contemporanea.
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